Presentata a Perugia, lo scorso 7 giugno, la IV Edizione di “Perugia 1416”, la rievocazione storica che, da quattro anni ormai, fa entrare i Perugini dentro la storia. Perugia 1416, in quest’ultima edizione diventa spettacolarizzata e partecipata: il corteo si fa trionfale, i rionali diventano attori protagonisti per una sera e il Tiro del Giavellotto più dinamico. Per la prima volta i 5 rioni parteciperanno attivamente al consiglio direttivo.

La presidente dell’associazione  Teresa Severini, il sindaco Andrea Romizi e il coordinatore artistico della manifestazione Stefano Venarucci, hanno presentato il programma svelando alcune delle novità più brillanti della quarta edizione di Perugia 1416. La manifestazione che si svolgerà 14 al 16 giugno colorerà le mura del centro storico di Perugia, dei magnifici colori dei 5 rioni.

Mostre, mercato di prodotti artigianali ed artistici degli antichi mestieri, concerti, conferenze, teatro, esibizioni di artisti da strada, corteo storico e molte goliardiche sfide contriubuiranno a rendere magica, anche quest’anno, la manifestazione. Con la collaborazione del Tieffeu, del Post, della Compagnia del Grifoncello e della Compagnia d’Arme Achille Marozzo verrà dedicato ampio spazio anche al “Medioevo dei bambini” che permetterà ai più piccoli di assistere a dimostrazioni, partecipare a laboratori e vestirsi da protagonisti di molte altre attività rievocative. In Via Bonazzi, una delle vie con più criticità di Perugia, sarà allestita la Via degli Antichi Mestieri dove sarà possibile ammirare oggetti e arnesi desueti, appartenenti alle arti del passato, e esibizioni di artisti di strada prevalentemente umbri. In Piazza IV Novembre si potranno, invece, ammirare spettacoli di scherma.

Già nei quattro giorni precedenti all’avvio ufficiale di venerdì 14, la città comincerà a ricoprirsi di eventi ed appuntamenti. Protagonisti indiscussi della settimana, i cinque Magnifici rioni (Porta Eburnea, Porta San Pietro, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna e Porta Sole) già in fermento per vincere il Palio 2019, realizzato da Sara Rossi, studentessa dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, vincitrice del concorso indetto dall’Associazione.

Tra le mostre, che saranno visibili fin da lunedì 10, si segnalano:

– quella aperta fino al 18 giugno, presso la Biblioteca Comunale Augusta “Alle origini del grifo: l’emblema di Perugia nella pergamena di Montone del 1216” con l’esposizione della pergamena stessa, riportante le clausole dell’atto di sottomissione di Montone a Perugia e con una delle più antiche raffigurazioni del Grifo;

– la mostra fotografica sita in Via Oberdan presso Sala ex Chiesa della Misericordia “Altera effigies. Perugia 1416 dietro le quinte“, un’esposizione fotografica informale ed ironica, formata dagli scatti rubati relativi ai momenti più veri, personali e belli del retroscena della manifestazione. Momenti invisibili ai più, ma che sono la vera essenza della festa e che trovano compimento in piazza dando forma al grande impegno dei cittadini.

Ecco i momenti salienti dei tre giorni:

Venerdì 14: dalle 18 alle 19, in piazza IV Novembre, esibizione di combattimento medievale della Compagnia del Grifoncello; alle 19.30 corteo del Giavellotto da Palazzo dei Priori a Piazza San Francesco al Prato, dove, dalle 20 alle 23, saranno aperti gli stand gastronomici, accompagnati dalla musica degli Ensemble Trobadores. Alle 21.30 inizierà la prima sfida tra i Rioni, quella del Tiro del Giavellotto.

Sabato 15: alle 16, in Corso Vannucci, lo spettacolo degli Sbandieratori di Assisi darà il via al corteo della Mossa alla Torrre da Palazzo dei Priori a Piazza Matteotti, dove si terrà, alle 17.15, la seconda sfida, quella della Mossa alla Torre. Dalle 21.30, tutto si sposterà al Cassero di Porta Sant’Angelo, in Corso Garibaldi, per l’appuntamento scenografico di Perugia 1416 in notturna: alla vigilia del gran corteo storico, Braccio Fortebracci incontra i Consoli dei 5 Rioni; alle 22.30, presso il Giardino di San Matteo degli Armeni, ci si tufferà nella suggestiva Festa campestre, in cui si farà spazio “Braccio, un uomo come noi…”, la rappresentazione teatrale a cura di Stefano Venarucci e degli “attori” dei Rioni. A seguire, animazioni, musica, danze medievali e degustazione gratuita di prodotti tipici umbri fino a tarda notte.

Domenica 16: dalle 16, in Corso Vannucci, spettacolo degli Sbandieratori di Assisi; alle 16.30, presso la Caserma Braccio Fortebracci, Comando Militare Esercito Umbria, Piazza Lupattelli, 1, picchetto d’onore con partenza del corteo di Braccio scortato dagli armati della Compagnia del Grifoncello e di Militia Bartholomei (percorso via Cesare Battisti, via Maestà delle Volte, Piazza IV Novembre); alle 17, in Corso Vannucci, nello spazio antistante Palazzo dei Priori, incontro di Braccio con la Reggenza comunale; consegna delle chiavi della Città e salita in corteo al palazzo comunale in Piazza IV Novembre; alle 17.30, da Piazza Italia a Piazza IV Novembre sfilata del gran corteo storico, accompagnato dalle delegazioni ospiti (Montone, Corciano, Gualdo Tadino, Torgiano, Sangemini, Senigallia e Todi, c con la partecipazione dei Tamburini di Norcia e della Pro Loco di Norcia. Alle 19, Corsa del Drappo in Corso Vannucci, la terza sfida tra i Rioni. A seguire spettacolo degli Sbandieratori di Todi e dei Musici “Arcus Tuder” Città di Todi; alle ore 19.30, proclamazione del Rione vincitore e assegnazione del Palio 2019.

Foto di Giarncarlo Belfiore e Perugia 1416 http://www.perugia1416.com/