Tra le curve della Costiera Sorrentina e il blu profondo del Golfo di Napoli nasce uno dei piatti più iconici della cucina campana contemporanea: gli spaghetti alla Nerano. Una ricetta apparentemente semplice, ma costruita su equilibrio, tecnica e rispetto assoluto dell’ingrediente.

Con lo spaghettone del Pastificio Rosiello, questa specialità trova una nuova profondità gustativa: una pasta importante, capace di trattenere la cremosità del condimento e valorizzare ogni sfumatura delle zucchine fritte e del provolone del Monaco.

Un piatto nato tra mare e trattorie

La storia della Nerano conduce direttamente all’omonimo borgo marinaro della penisola sorrentina. Si racconta che la ricetta sia nata negli anni Cinquanta nella storica trattoria Maria Grazia, diventando rapidamente simbolo della cucina mediterranea più autentica. L’idea era semplice ma rivoluzionaria: trasformare pochi ingredienti quotidiani — zucchine, formaggio e pasta — in un piatto cremoso senza utilizzare panna o burro. Il segreto risiede infatti nell’emulsione tra amido della pasta, formaggio e olio delle zucchine, che crea una consistenza vellutata e naturale. Oggi la Nerano rappresenta una delle massime espressioni della cucina campana contemporanea: essenziale, luminosa e profondamente territoriale.

Lo spaghettone: struttura e cremosità

Lo spaghettone del Pastificio Rosiello è la scelta ideale per sostenere la complessità della Nerano.
Il diametro generoso e la trafilatura al bronzo permettono alla pasta di trattenere perfettamente la crema di formaggio, mantenendo al tempo stesso una masticabilità importante. Ogni forchettata restituisce equilibrio tra la dolcezza delle zucchine, la sapidità del provolone del Monaco e la consistenza materica della pasta.

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Ingredienti (per 4 persone)

•⁠ ⁠400 g di spaghettone del Pastificio Rosiello
•⁠ ⁠600 g di zucchine piccole
•⁠ ⁠120 g di provolone del Monaco grattugiato
•⁠ ⁠1 spicchio d’aglio
•⁠ ⁠Olio extravergine d’oliva
•⁠ ⁠Basilico fresco
•⁠ ⁠Sale q.b.
•⁠ ⁠Pepe nero q.b.

Procedimento

1.⁠ ⁠Preparare le zucchine
Tagliare le zucchine a rondelle sottili e friggerle in olio extravergine fino a doratura. Scolarle su carta assorbente e lasciarle riposare con foglie di basilico fresco.
2.⁠ ⁠Il fondo aromatico
In una padella ampia, scaldare poco olio con uno spicchio d’aglio, lasciando profumare delicatamente.
3.⁠ ⁠Cottura della pasta
Cuocere lo spaghettone in abbondante acqua salata, scolandolo molto al dente e conservando l’acqua di cottura.
4.⁠ ⁠La mantecatura
Eliminare l’aglio, aggiungere le zucchine nella padella e unire la pasta. Incorporare gradualmente il provolone del Monaco e l’acqua di cottura, mescolando energicamente fino a ottenere una crema liscia e avvolgente.
5.⁠ ⁠Finitura
Completare con basilico fresco spezzato a mano, pepe nero macinato al momento e qualche rondella di zucchina croccante.

Finitura / Segreti dello chef

Per una versione ancora più intensa, lasciare riposare le zucchine fritte alcune ore con basilico fresco: assorbiranno profumi e svilupperanno maggiore complessità aromatica. Una piccola parte di provolone può essere aggiunta direttamente a freddo sulla pasta appena impiattata, creando un contrasto tra crema calda e nota lattica più viva.