La città della rupe si prepara ad accogliere la musica internazionale senza dimenticare però origini e tradizioni

Musica, cultura ed enogastronomia sono gli ingredienti della IX edizione di Umbria Folk Festival (ad Orvieto dal 18 al 23 agosto) presentata questa mattina, 7 agosto, alla Sala d’Onore di Palazzo Donini a Perugia. Alla tavola rotonda erano presenti, tra gli altri, l’Assessore Regionale alla Cultura Fernanda Cecchini, che ha tenuto a sottolineare la volontà della Regione Umbria di sostenere una manifestazione che riesce sempre a rafforzare, di anno in anno, il legame importantissimo tra promozione della cultura e valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni. Un intervento al quale hanno fatto eco quelli del Sindaco della città della Rupe, Giuseppe Germani, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Orvieto Vincenzina Anna Maria Martino, del Presidente dell’Associazione Umbria Folk Festival Raffaele Ferrazza, del Direttore dell’Associazione TEMA Enrico Paolini e di Sandro Paradisi, Coordinatore Artistico di Umbria Folk Festival.

Ricco il programma della kermesse che si aprirà il 18 agosto all’insegna della musica con Paolo Jannacci & Band In Concerto con Enzo 2015 e con il musicista e cantante tunisino Dhafer Youssef. Il 19 agosto sarà la volta di Raiz & Fausto Molella con il Dago Red Tour e il “cantautore giramondo” Sandrò Joyeux. Il 20 agosto il cartellone prosegue con le sonorità anni ’50 e ’60 degli Street Clerks per passare, al termine della loro esibizione, con il live di Niccolò Fabi, reduce dal Tour in trio con Daniele Silvestri e Max Gazzè. Il 21 agosto, palco pronto per Mauro Pagani con Creuza de Ma Live 2015. 22 agosto riservato alla Festa della Terra e al progetto Ballo! (guidato da Ambrogio Sparagna) che porterà sul palco tutti coloro che hanno partecipato ai laboratori collaterali della manifestazione. Apertura della serata affidata alla voce di Roberta Carrese, finalista del talent The Voice of Italy 2015. La conclusione, il 23 agosto, è tutta per la tradizionale Festa della Trebbiatura, cui parteciperanno, per allietare il pubblico, i gruppi Agilla & Trasimeno e Leggera Electric Folk Band. Non ,mancherà però l’ospite d’eccezione: Ron che si esibirà con alcuni brani scelti tra cui un omaggio al grande Lucio Dalla.

Tutte le sere, dalle ore 23.30, la musica continuerà con “Notti Bal Folk” a cura dei Kaligola Disco Bazar, Malandragem, El V and The Gardenhouse feat. Sergent Garcia, Mamma Li Turchi Folkamiseria. Inoltre, per tutta la durata della kermesse, alla Taverna Folk sarà possibile degustare prelibatezze locali con sottofondo (rigorosamente) musicale. Non solo musica, Umbria Folk Festival propone anche molte attività collaterali per tutti i gusti tra cui, ad esempio, laboratori, attività per bambini, mostre, appuntamenti sportivi e cene a tema.

Per il programma dettagliato consultare il sito ufficiale Umbria Folk Festival.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Orvieto, Parametrica, Associazione Umbria Folk Festival e Associazione TEMA, con il contributo ed il sostegno delle istituzioni Comunità Europea, Repubblica Italiana, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Umbria, Gal Trasimeno Orvietano, Camera diCommercio di Terni, Comune di Orvieto, Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Cassa di Risparmio di Orvieto–Gruppo Banca Popolare di Bari, degli Sponsor Vetrya, Confagricoltura Umbria, Il Belvedere di Orvieto, CrediUmbria e dei Partner Cardeto, Cittaslow, CIA (Confederazione Italiana Agricoltori dell’Umbria), Gruppo Cramst, Vola Service, Cooperativa Il Quadrifoglio, Oasi Agricola.

(foto del pubblico di Massimo Achilli)