Dal 6 al 7 giugno 2026 torna la manifestazione turistico-culturale promossa dal Club Antichi Sanniti di Piedimonte Matese. Un percorso tra il Real Belvedere di San Leucio, Casertavecchia e i borghi del Matese, dove la passione per l’automobilismo storico incontra la valorizzazione del patrimonio culturale e il sostegno alla ricerca scientifica.

Non è soltanto un raduno di auto storiche. È un viaggio nella memoria, nel paesaggio e nell’identità di un territorio che continua a raccontarsi attraverso la bellezza dei suoi luoghi e delle sue tradizioni. Con questo spirito il Club Antichi Sanniti di Piedimonte Matese si prepara a dare il via all’undicesima edizione dei “100 Km del Matese”, manifestazione inserita nel Calendario ASI – Trofeo Marco Polo e divenuta negli anni uno degli appuntamenti più significativi del panorama turistico-culturale dedicato al motorismo storico.

L’evento, in programma il 6 e 7 giugno 2026, rappresenta il punto di incontro tra passione automobilistica e valorizzazione territoriale. Un format che ha consentito al sodalizio matesino di ottenere negli anni riconoscimenti e menzioni da parte della Federazione ASI, grazie a una proposta capace di coniugare cultura, accoglienza e promozione delle eccellenze locali.

Il Club Antichi Sanniti, realtà federata giovane ma particolarmente dinamica, ha costruito nel tempo una rete di appassionati, collezionisti ed esperti accomunati dall’interesse per i veicoli storici e dalla volontà di trasformare ogni evento in un’occasione di scoperta. Non semplici itinerari su strada, ma percorsi narrativi che attraversano il Matese e i territori limitrofi, toccando siti archeologici, borghi medievali, castelli, architetture storiche e paesaggi di straordinario valore ambientale.

Dalla seta borbonica ai vicoli di Casertavecchia

L’edizione 2026 introduce nuove tappe di particolare interesse storico e culturale. Sabato 6 giugno gli equipaggi si ritroveranno in Piazza Cappello, nel cuore di Piedimonte Matese, per le operazioni di accoglienza e la presentazione ufficiale dell’evento.

Da qui prenderà il via il percorso verso il territorio casertano, con una prima sosta al Real Belvedere di San Leucio, straordinaria esperienza urbanistica e produttiva voluta da Ferdinando IV di Borbone alla fine del XVIII secolo. La visita guidata consentirà ai partecipanti di conoscere il Museo della Seta, gli appartamenti storici e i giardini all’italiana, accompagnati da figuranti in costume d’epoca che rievocano l’atmosfera della celebre colonia serica.

Il viaggio proseguirà verso Casertavecchia, antico borgo medievale arroccato sulle colline casertane, dove gli equipaggi potranno immergersi in un contesto ricco di storia, architetture e scorci suggestivi. Una tappa che unisce la valorizzazione del patrimonio culturale all’esperienza enogastronomica, grazie alla degustazione di prodotti tipici del territorio.

Il ritorno nel cuore del Matese

La seconda giornata, domenica 7 giugno, segnerà il ritorno della carovana a Piedimonte Matese. Le vetture storiche saranno accolte nei rinnovati Giardini Egg prima di riprendere il cammino verso San Gregorio Matese, uno dei borghi più caratteristici dell’area montana.

Qui è prevista una visita guidata alla Villa Comunale e un aperitivo dedicato alle specialità matesine, occasione per valorizzare le tradizioni gastronomiche locali e promuovere una forma di turismo lento e consapevole. Il percorso si concluderà nella piana di Alife, lungo il Volturno, con il ristoro finale e la cerimonia di consegna di omaggi e riconoscimenti ai partecipanti.

Motori storici e impegno sociale

Tra gli elementi distintivi dell’edizione 2026 emerge con forza la dimensione solidale dell’iniziativa. La manifestazione ha infatti ottenuto il patrocinio di ASI Solidale e rinnova il proprio sostegno all’Associazione Alessandro Zazzarino, impegnata nella raccolta di fondi per la ricerca sulle malattie neuroendocrine.

L’associazione porta avanti il desiderio di Alessandro, giovane di Alife scomparso prematuramente, trasformando il ricordo in un impegno concreto a favore della ricerca scientifica. “Un sorriso per la ricerca” è il motto che accompagna l’attività dell’organizzazione e che sarà presente anche durante l’evento attraverso iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi.

A testimoniare il valore inclusivo della manifestazione sarà inoltre la presenza di un equipaggio speciale a bordo di una Alfa Romeo Duetto “Classica e Accessibile”, simbolo di un motorismo storico aperto alla partecipazione e all’abbattimento delle barriere.

Un patrimonio da riscoprire

«Desideriamo che i nostri ospiti siano immersi nelle emozioni storiche del nostro territorio in un passaggio senza tempo», sottolinea il presidente del Club Antichi Sanniti, Antonio Orsi. Un obiettivo che si traduce nella volontà di mettere in relazione il Matese con alcuni dei luoghi più rappresentativi della storia campana, creando un itinerario capace di raccontare identità, memoria e paesaggio.

I “100 Km del Matese” si confermano così non soltanto un appuntamento per gli appassionati di auto d’epoca, ma un progetto culturale che utilizza il fascino del motorismo storico come strumento per promuovere territori spesso lontani dai grandi circuiti turistici, favorendo la conoscenza del patrimonio locale e la costruzione di una rete di relazioni fondata su cultura, solidarietà e partecipazione.

Dal 6 al 7 giugno 2026 torna la manifestazione turistico-culturale promossa dal Club Antichi Sanniti di Piedimonte Matese. Un percorso tra il Real Belvedere di San Leucio, Casertavecchia e i borghi del Matese, dove la passione per l’automobilismo storico incontra la valorizzazione del patrimonio culturale e il sostegno alla ricerca scientifica.

Non è soltanto un raduno di auto storiche. È un viaggio nella memoria, nel paesaggio e nell’identità di un territorio che continua a raccontarsi attraverso la bellezza dei suoi luoghi e delle sue tradizioni. Con questo spirito il Club Antichi Sanniti di Piedimonte Matese si prepara a dare il via all’undicesima edizione dei “100 Km del Matese”, manifestazione inserita nel Calendario ASI – Trofeo Marco Polo e divenuta negli anni uno degli appuntamenti più significativi del panorama turistico-culturale dedicato al motorismo storico.

L’evento, in programma il 6 e 7 giugno 2026, rappresenta il punto di incontro tra passione automobilistica e valorizzazione territoriale. Un format che ha consentito al sodalizio matesino di ottenere negli anni riconoscimenti e menzioni da parte della Federazione ASI, grazie a una proposta capace di coniugare cultura, accoglienza e promozione delle eccellenze locali.

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Il Club Antichi Sanniti, realtà federata giovane ma particolarmente dinamica, ha costruito nel tempo una rete di appassionati, collezionisti ed esperti accomunati dall’interesse per i veicoli storici e dalla volontà di trasformare ogni evento in un’occasione di scoperta. Non semplici itinerari su strada, ma percorsi narrativi che attraversano il Matese e i territori limitrofi, toccando siti archeologici, borghi medievali, castelli, architetture storiche e paesaggi di straordinario valore ambientale.

Dalla seta borbonica ai vicoli di Casertavecchia

L’edizione 2026 introduce nuove tappe di particolare interesse storico e culturale. Sabato 6 giugno gli equipaggi si ritroveranno in Piazza Cappello, nel cuore di Piedimonte Matese, per le operazioni di accoglienza e la presentazione ufficiale dell’evento.

Da qui prenderà il via il percorso verso il territorio casertano, con una prima sosta al Real Belvedere di San Leucio, straordinaria esperienza urbanistica e produttiva voluta da Ferdinando IV di Borbone alla fine del XVIII secolo. La visita guidata consentirà ai partecipanti di conoscere il Museo della Seta, gli appartamenti storici e i giardini all’italiana, accompagnati da figuranti in costume d’epoca che rievocano l’atmosfera della celebre colonia serica.

Il viaggio proseguirà verso Casertavecchia, antico borgo medievale arroccato sulle colline casertane, dove gli equipaggi potranno immergersi in un contesto ricco di storia, architetture e scorci suggestivi. Una tappa che unisce la valorizzazione del patrimonio culturale all’esperienza enogastronomica, grazie alla degustazione di prodotti tipici del territorio.

Il ritorno nel cuore del Matese

La seconda giornata, domenica 7 giugno, segnerà il ritorno della carovana a Piedimonte Matese. Le vetture storiche saranno accolte nei rinnovati Giardini Egg prima di riprendere il cammino verso San Gregorio Matese, uno dei borghi più caratteristici dell’area montana.

Qui è prevista una visita guidata alla Villa Comunale e un aperitivo dedicato alle specialità matesine, occasione per valorizzare le tradizioni gastronomiche locali e promuovere una forma di turismo lento e consapevole. Il percorso si concluderà nella piana di Alife, lungo il Volturno, con il ristoro finale e la cerimonia di consegna di omaggi e riconoscimenti ai partecipanti.

Motori storici e impegno sociale

Tra gli elementi distintivi dell’edizione 2026 emerge con forza la dimensione solidale dell’iniziativa. La manifestazione ha infatti ottenuto il patrocinio di ASI Solidale e rinnova il proprio sostegno all’Associazione Alessandro Zazzarino, impegnata nella raccolta di fondi per la ricerca sulle malattie neuroendocrine.

L’associazione porta avanti il desiderio di Alessandro, giovane di Alife scomparso prematuramente, trasformando il ricordo in un impegno concreto a favore della ricerca scientifica. “Un sorriso per la ricerca” è il motto che accompagna l’attività dell’organizzazione e che sarà presente anche durante l’evento attraverso iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi.

A testimoniare il valore inclusivo della manifestazione sarà inoltre la presenza di un equipaggio speciale a bordo di una Alfa Romeo Duetto “Classica e Accessibile”, simbolo di un motorismo storico aperto alla partecipazione e all’abbattimento delle barriere.

Un patrimonio da riscoprire

«Desideriamo che i nostri ospiti siano immersi nelle emozioni storiche del nostro territorio in un passaggio senza tempo», sottolinea il presidente del Club Antichi Sanniti, Antonio Orsi. Un obiettivo che si traduce nella volontà di mettere in relazione il Matese con alcuni dei luoghi più rappresentativi della storia campana, creando un itinerario capace di raccontare identità, memoria e paesaggio.

I “100 Km del Matese” si confermano così non soltanto un appuntamento per gli appassionati di auto d’epoca, ma un progetto culturale che utilizza il fascino del motorismo storico come strumento per promuovere territori spesso lontani dai grandi circuiti turistici, favorendo la conoscenza del patrimonio locale e la costruzione di una rete di relazioni fondata su cultura, solidarietà e partecipazione.